Archivio Teatro

Locandina

2016

Foto di scenaPomeriggio inoltrato. Prima Zelda, poi Anacleto, si ritrovano dentro l’agenzia turistica ‘Il solito viaggio’. Uno amerebbe andare in Scozia ma non a vedere città e colline, bensì una antica distilleria abbandonata; l’altra vorrebbe andare in Africa ma non per deserti o zoo-safari, solo per arrivare in quel luogo incredibile dove un raggio di luna può essere letale. Maria, una terza cliente, dichiara di amare molto un certo, altissimo ponte in Romania… Ora è chiaro: non siamo in uno di quei luoghi dove si compra un biglietto per andare al mare, a sciare, per andare in Cina o a New York, no. Lì non si acquistano semplici viaggi, ordinari svaghi… lì si aiuta solo chi vuol farne un ‘altro’, di viaggio: quello “finale”, il “solito viaggio” che prima o poi facciamo tutti…
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2014/2015/2106

 

Era il 1992 quando debuttò Sottobanco, spettacolo teatrale interpretato da un gruppo di attori eccezionali capitanati da Silvio Orlando e diretti da Daniele Luchetti. Lo spettacolo divenne presto un cult, antesignano di tutto il filone di ambientazione scolastica tra cui anche la trasposizione cinematografica del 1995 della stessa pièce che prese il titolo La scuola. Fu uno dei rari casi in cui il cinema accolse un successo teatrale e non viceversa. Lo spettacolo era un dipinto della scuola italiana di quei tempi e al tempo stesso un esempio quasi profetico del cammino che stava intraprendendo il sistema scolastico. A scuola si impara, si cresce, si studia, si boccia. Ma la scuola è anche una guerra, per ragazzi e insegnanti, nella quale ci si sfida e dove si cercano strategie di sopravvivenza vincenti. Il testo di Domenico Starnone ne mette in risalto i tratti paradossali e divertenti, oltre che descriverne i risvolti drammatici e formativi.
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2013/2014

Tre amiche inseparabili al liceo si ritrovano dopo più di vent’anni, hanno avuto tre vite diverse, con esperienze diverse. Marisa (Anna Galiena) è un’affermata conduttrice televisiva. Carlotta (Marina Massironi) ha divorziato da un marito che la tradiva, ha perso molti chili dal liceo e vive sola con il suo gatto. Angela (Amanda Sandrelli) ha da poco perso il marito e fatica a sbarcare il lunario. Tre donne con un passato completamente diverso che però hanno una cosa in comune, non sono più giovanissime e nessuna di loro ha mai avuto un bambino. Dopo una notte folle tra risse, recriminazioni, risate e alcool giungono ad una conclusione: rimanere incinta insieme e dello stesso uomo. Reclutano così un “prescelto” che, nel loro ricordo, rappresenta e corrisponde all’uomo ideale.
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2011/2012/2013

Paula (ph.F.Gibaldi)

La protagonista di La Donna Che Sbatteva Nelle Porte si chiama Paula Spencer, ha trentanove anni e vive a Dublino, ma la storia di abuso fisico e psicologico che si porta addosso potrebbe essere successa ovunque. Padre misogino e madre sottomessa, già da adolescente ha voglia di fuggire da una famiglia che non la sa amare e da una scuola che la etichetta come una ragazzina stupida e amorale. Tutto cambia quando, qualche anno dopo, diventa la “signora” Spencer, la moglie di Charlo, il bello del quartiere, sicuro, vincente, carismatico. Charlo è la felicità, il sesso, la speranza, il riscatto. Poi arrivano i figli, Charlo, che beve pesantemente, perde il lavoro e la vicenda precipita improvvisamente nelle profondità di un dolore fisico e psicologico, dove lo sbattere la testa nelle porte diventa per Paula metafora per nascondere la violenza subita dal marito. Ma Paula non perde mai la voglia di vivere e alla fine riesce a trovare la forza di ribaltare la situazione.

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2008/2009

“Quando debuttammo nel 1974, la storia di questa commedia appariva piuttosto surreale: infatti raccontavamo di avvenimenti che non erano ancora accaduti. In sala il pubblico ascoltava molto perplesso, ci guardava come fossimo dei pazzi. Raccontavamo di donne che nella periferia di Milano, andando a fare la spesa, si ritrovavano con i costi aumentati a dismisura e, furenti, decidevano di pagare metà prezzo rispetto alla cifra imposta. Metà prezzo esatto! Il nostro racconto era pura fantasia, ma ci ispiravamo alle lamentele che sentivamo dalle donne per la strada a proposito dell’arbitrio ladresco dei commercianti. Di 1ì a qualche mese ci rubarono l’idea che avevamo messo in scena nella commedia.
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2006/2007

Anni Sessanta, quattro donne giocano a carte in una casa. Ogni giovedì, da molti anni, si riuniscono per fare una partita, chiacchierare, passare il pomeriggio… Portano con sé le loro bambine che giocano nella stanza accanto. Nessuna di loro lavora: fanno le madri, le mogli, si conoscono da molto tempo. Una di loro è incinta del primo bambino. Durante tutto il primo atto emergono storie e dettagli di esistenze parallele, che si intrecciano con toni sentimentali e comici, sullo sfondo delle tematiche esistenziali e sociali degli anni ’60.
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2004/2005/2006

 

Fra un uomo e una donna può esserci solo amicizia? O, come afferma Harry, il sesso rende tutto impossibile?
Queste sono le domande su cui si scontrano Harry (Giampiero Ingrassia) e Sally (Marina Massironi) in questa commedia romantica traboccante di stile, intelligenza e sorprendenti battute di spirito. Harry e Sally si incontrano, si scrutano, si attraggono e si respingono per undici lunghissimi anni combattendo quella che il loro inconscio (e il pubblico) sa essere la storia d’amore della loro vita.Riusciranno alla fine a capire di essere fatti l’uno per l’altra, o il destino li separerà per sempre?
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2002/2003

 

Bulli e Pupe foto di scena

Tra gli addetti ai lavori si dice che sia il “musical perfetto”: un incrocio di gags e ritmo che ha per protagonisti autentiche bellezze e simpatiche canaglie. Dopo il debutto a Broadway nel 1950 lo spettacolo ha conosciuto il successo mondiale grazie al film del 1955 di Joseph Mankiewicz con Marlon Brando e Frank Sinatra. Bulli e Pupe è uno spettacolo brillante ricco di humor, ambientato nel mondo delle scommesse e dei piccoli boss di quartiere di New York. Negli Stati Uniti il musical ha vinto il “NY Drama Critics Award” e 5 “Tony Award”.
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2000

André le MagnifiqueAndré le Magnifique – Nel paese di Vigoulet il vecchio teatro deve essere demolito… Ma il sindaco del Paese, Alessio, decide di salvarlo, portando in scena un’opera nuova di cui è l’autore. Le parti saranno interpretate dagli attori della compagnia amatoriale locale, ma per il ruolo principale sarà chiamato da Parigi un attore famosissimo, il grande Monsieur Faix…  E’ l’inizio di un’avventura divertentissima in cui si mescolano  situazioni di rivalità, gelosia, amore e amicizia care al teatro di strada e alla commedia dell’arte. Ma soprattutto questo viaggio nel cuore dell’avventura teatrale si rivela essere una vera e propria ode al teatro e al piacere di giocare con la recitazione e l’improvvisazione.

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1999

“Tel chi el telun” è uno spettacolo teatrale del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, affiancato da Marina Massironi, con le musiche dal vivo eseguite dai Good Fellas e con la regia di Arturo Brachetti, allestito in una mega tenso-struttura a Milano, e andato in scena per due mesi registrando il tutto esaurito. Lo spettacolo è diventato successivamente uno show televisivo in tre puntate per la prima serata di Canale 5, con la regia di Egidio Romio.

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1995/1996/1997/1998

 

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Lei

1994/95

 

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1994/1995

 

La peste descrive la vita di una città, e, nel dettaglio, di alcuni abitanti di questa città, che conducono un’esistenza. del tutto “normale”, fatta delle faccende di tutti i giorni: il lavoro, la famiglia, gli interessi, il denaro, gli amici, ecc. Poi d’improvviso, senza motivo apparente, il flagello della peste si abbatte su questa città “come tante altre”, modificando la scala di valori di ogni individuo. Qualcuno verrà falciato dall’epidemia, altri sapranno resistere, altri ancora, infine, sapranno opporsi al “male” con grande dignità e spirito di sacrificio, al punto da liberarsene alla fine, esausti, certo, ma profondamente cambiati.

 

 

Liberamente tratto dal romanzo di Albert Camus
Adattamento e regia di Gabriele Calindri
Con Corrado Bega, Dominique Evoli, Francesco Foti, Massimiliano Lotti, Enrico Maggi, Marina Massironi, Pino Pirovano, Elisabetta Pogliani, Gigi Rosatelli, Elisabetta Spinelli
Assistente alla regia Dominique Evoli
Direttore tecnico Paolo Latini
Scenografia Eugenio Giudici
Trainers attori Mario Ruggeri e Gabriele Calindri

 

Note di regia di Gabriele Calindri

 

1992/1993

 

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1992/1993

 

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1989/1990

 

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1985/1986/1987

 

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